Lontano dagli occhi – Cristina Casale (Contest1)

PanchinaSono seduta sulla moquette e guardo vecchie foto. Mi è sempre piaciuto curiosare tra le vecchie foto. Ricercare parti di me nei volti degli altri, scovare momenti e scoprire che non tutti sono veri ricordi, ma costruzioni mentali. E’ così che ti frega la memoria. Puoi giurare di essere stato in un luogo, ma in realtà non è così. Tutto è instabile nel passato. Il tempo conserva, ma non sempre restituisce le giuste verità. I momenti vanno lasciati dove si sono interrotti. Può rivelarsi un errore ritornare sui propri passi per capire dove si ha sbagliato. Infliggersi colpe che non hanno nessuna ragione d’esistere.  Come quella volta in quella immensa piazza piena di gente che passava. Mi hai guardato negli occhi e ho capito che non saresti voluto essere lì. Ti sentivi prigioniero di me e il tuo amore non era abbastanza forte per tutti e due. Mi sembravi felice quando ti ho detto che saresti diventato padre. Il tuo pianto di gioia era il mio. Ma quando il mio corpo non è più riuscito a tenere dentro di sé un’altra vita, non piangevi più con me. I miei sogni non erano i tuoi e in quella piazza quel giorno me l’hai urlato silenziosamente. I tuoi occhi come non gli avevo mai visti prima, erano sterili come me, come il mio corpo inadatto alla vita.  Il vuoto infondo allo stomaco lo riempio con la voglia di vita che non sei riuscito a portarti via con le scatole piene di libri. Il mio raggio di luce arriverà da lontano. Ha un volto dolce e due grandi occhi scuri. Manca solo una mia fotografia da allegare alla domanda d’adozione. Penso che sceglierò quella che hai scattato tu in quella piazza, quel pomeriggio. E’ da quel momento che è iniziato il mio vero viaggio. Divento mamma da sola, senza di te. Il tuo passato non conserverà fotografie di una vita felice assieme.

Cristina Casale

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Cristina CasaleMi chiamo Cristina, ho 22 anni e mi sto per laureare in storia. Sono nata e cresciuta a Bolzano, ma da quasi tre anni abito a Trento dove ho frequentato l’università. In futuro vorrei cambiare indirizzo di studi ed iscrivermi ad una magistrale in studi internazionali. Sin da piccola ho avuto la fortuna di poter viaggiare molto e spero in futuro di non smettere mai di scoprire posti nuovi. Quando parto, sono due le cose fondamentali che non posso lasciare a casa: un buon libro e la mia macchina fotografica. La mia passione più grande è senza dubbio il cinema ed essendo un’inguaribile romantica il mio film preferito rimane “Via col vento”. Il mio sogno più grande sarebbe stato quello di studiare sceneggiatura in qualche famosa scuola di cinema. Amo leggere e scrivere, ma è sempre rimasta una passione che ho condiviso con pochi. Non credo che questa passione si trasformerà mai in un mestiere e non so cosa mi aspetta nel mio futuro. So per certo che continuerò a scrivere, e spero in qualche posto sperduto per il mondo.

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