Freddo clochard – Chiara Piredda

senzatettoSchioccò le dita e si guardò attorno. Sentì solo il sibilo del vento spingersi tra le fessure delle finestre. Un altro schiocco di dita, questa volta più sordo e deciso. Sentì solo l’eco del vento ululare nella canna fumaria del camino. Si guardò i piedi: una scarpa quaranta, l’altra forse un quarantadue. Che differenza faceva? Calò il sole, il mantello della notte cinse la città. Zoppicante si spinse fino alla stanza attigua, in quella che un tempo era la cucina di chissà chi. Lì, dentro un carrello della spesa, depositava i suoi preziosi averi: scatole di cartone ben piegate, barattoli di vetro ripuliti con le dita dagli avanzi di cibo, mozziconi di sigarette consumate a metà, giornali e una coperta. Con le mani aride e spaccate dal freddo sistemò l’elastico della cuffia sulla testa. Si grattò il mento: le dita scomparvero per un attimo nella barba lunga e grigia. Si aggrappò al carrello per poi dirigersi all’uscio. Aprì la porta cigolante: fu investito da un’ondata di vento gelido. Con gli occhi socchiusi s’incamminò controvento lungo la strada. Aguzzò la vista scovando in lontananza una panca di marmo solitaria, giaciglio per la notte. La raggiunse e a stento allestì prima il cartone, poi i giornali. Si distese, sentì la schiena irrigidire e i peli ergersi sincroni come soldatini su ogni centimetro di pelle. Con i piedi turgidi e dolenti, riuscì a malapena a muovere le dita. Soffiò invano tra le mani, sperando che quell’alito tiepido potesse regalargli un attimo di sollievo, ma non ottenne che un vago ricordo del calore. L’aria fredda, tagliente come bisturi, lo colpì alla sprovvista da tutti i lati. Un soffio di vento agguerrito s’infilò sotto il maglione bucato. Rabbrividì. Sentì un formicolio crescere dai piedi passando per le caviglie, fino a raggiungere l’incavatura dell’inguine. Sfregò le gambe scarne, vano tentativo di mobilitare quel sangue gelido. Schioccò le dita, ma non ottenne che un suono impercettibile. Troppo vecchio per combattere, troppo testardo per dirigersi al dormitorio, tirò la coperta e scomparve nella notte.

Il giorno dopo, una guardia urbana vide sporgere da sotto una coperta due piedi, con indosso due scarpe diverse. Si avvicinò cauta, sollevò la coperta e scoprì il corpo senza vita di un anziano senzatetto.

                                                                                                                                                      Chiara Piredda

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