#MercoledìDeiSensi: Una giornata inaspettata – Jos Kiko

5-senses-main-fotoL’inverno aveva concesso un’altra nottata all’insegna della neve e del gelo.
Un paesaggio imbiancato colorava lo spazio riflesso dalla finestra, mentre i primi tiepidi raggi apparecchiavano la stanza per il risveglio.
Fuori il mondo vestito di bianco si lasciava spogliare, con piacere, dalle mani del sole.
Dopo un’allegra occhiata, all’inaspettata giornata assolata, Ester con la sua reflex si precipitò carica di entusiasmo, all’aperto, bramosa di immortalare il paesaggio, negli istanti del suo istinto.
Alzò lo sguardo verso il cielo nitido e indusse un respiro profondo, dandole una piacevole sensazione di riacciuffata libertà. Gli occhi brillarono dinanzi a quelle proiezioni del mondo che attendevano solo di essere fotografate, col sottofondo di un cuore pulsante dall’emozione.
Una bimba col sorriso festante, da dietro una finestra, la salutò. Ester ricambiò il sorriso e osservò il suo tenero viso incappucciato da un caldo maglione e stretto tra caldi guanti di lana. Con i gesti le chiese una foto e la bimba, con lo stesso fulgido sorriso acconsentì.
Ester fotografava raggiante le pose della natura, cercando di catturare la parvenza che la suggestione suscitava nei suoi pensieri. All’improvviso, dietro una processione funebre che avanzava con disagio tra gli strati di neve, comparve Manuel. I suoi occhi si spalancarono dalla sorpresa. Era trascorso un anno dall’ultima volta che l’aveva visto, giorno in cui aveva deciso di lasciarlo. Il suo cuore si fermò per qualche istante; la sua reflex avrebbe potuto scattare una serie ravvicinata di immagini, in cui avrebbe ripreso un’unica emozione nelle sue diverse manifestazioni.
Ester si mise una mano al cuore, per cercare di fermarlo e ristabilire il suo respiro ormai bloccato. Manuel si accorse di lei e avanzando il passo si fermò ad un fiato dal suo viso. Lui la fissò per diversi interminabili secondi. Sbirciò nella sua anima, vedendoci ancora amore. Sentì la sua anima gioirne, le sorrise, lei ricambiò con una lacrima che iniziava a scivolarle lungo le guance.
Si guardarono negli occhi.
Si guardarono nel cuore.
Si guardarono nell’anima e si fotografarono in un bacio.

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