La settimana dello scrittore.

Scrivere è un esercizio, dovremmo pensare di allenarci come facciamo
per i muscoli in palestra.

Giorno 1: Pensa ad un titolo orecchiabile che catturi l’attenzione del
lettore. Pagina bianca davanti a te, sentiti libero di far esplodere le
parole che hai dentro e scrivi senza preoccuparti del senso e degli errori.
Stabilisci qual è il tuo obbiettivo, cosa vuoi dire? A chi? Perché?

Giorno 2: Rileggi le frasi che hai scritto il giorno prima. Scegline una e
comincia a scrivere il tuo racconto. Non ti fermare, scrivi fino a quando
hai terminato. Non rileggere quello che hai creato lascialo sedimentare
sul foglio e dentro di te.

Giorno 3: Prenditi tempo oggi, quando sarai pronto rileggi il
racconto, una due tre volte non importa, prendi appunti su quello che ti
piace e su quello che vuoi ampliare, correggere, cambiare, cancellare…ma
su un altro foglio. Un foglio bianco.

Giorno 4: Oggi sarà dura! Dovrai saper unire la libertà delle frasi
scritte inizialmente con il lavoro di stesura e con le correzioni fatte alla
fine. Se saprai mixare il lavoro fatto precedentemente con le giuste dosi
di critica e di amore per quello che hai scritto verrà fuori il tuo racconto
in tutto il suo meglio.

Giorno 5: Leggi il tuo racconto. Ti Piace? Se si, lascialo lì e vai a farti una
passeggiata, se non ti piace..lascialo lì e vai a farti una passeggiata!

Giorno 6: Se il tuo racconto ti piace leggilo a qualcuno di cui hai stima e
confrontati con il suo pensiero. Se non ti piace fai la stessa cosa.

Giorno 7: Riposati, allontanati dal racconto e prenditi il tuo tempo!

Liberamente tradotto da Rachele Bandecchi

Articolo tratto da “Weekly writing plain.” di Jay Artale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *