James Gatz – Maria Elena Benedetti

Se Gatsby non avesse speso la sua vita ad inseguire Daisy, sicuramente non sarebbe diventato quello che poi è stato: una stella cadente di una luce disarmante. Si sarebbe accontentato di essere una scintilla, simile alle tante che lo circondavano. Ma lui, lui era un fuoco d’artificio, il più bello di tutti quelli esplosi durante le sue inutili feste. Tutto questo, solo per lei; la luce verde che non si doveva spegnere, quella che lo aveva guidato fra la tempesta, la guerra, la corruzione. Pe...
Di più

Smarrimento – Manfredi Cartocci

Fermo immagine, di un mare lievemente arrossato che ti chiede chi sei. Strade rotte, di asfalto talmente sconnesso da non aver memoria della propria stesura. Ombre magiche, di piante e di gente assonnata che ama e odia la propria domenica. Il senso del vento che soffia come adirato per un inopportuno oltraggio si perde alla maniera del senso nel discorso di un tale ubriaco. O forse troppo stanco per ordinare i pensieri. Sai che dovresti correre, trasformando il tempo donatoti in una magnifica f...
Di più

Un abbraccio – Monica Vagni

Un abbraccio. Non ce ne sarebbero stati mai più altri come quello, ma Ginevra non lo sapeva. Probabilmente neanche Matteo lo se immaginava. Apparentemente poteva sembrare un gesto d’affetto come tanti altri, ma la sua differenza si trovava nella sua unicità. La forma di quell’abbraccio era fatta di parole taciute e mancanze sottili, di mesi di assenza e voglia di rivedersi. Era successo tutto così in fretta e inaspettatamente che ancora non credeva che da lì a poco lo avrebbe rivisto. Matte...
Di più

Lettera ad un astronauta – Maria Elena Benedetti

Una volta arrivato sulla luna chissà cosa hai pensato, se avresti mai voluto tornare indietro. Io che non vorrei farlo neanche quando sono a pochi chilometri da casa, figurati se fossi sospesa fra gli asteroidi di qualche sperduta galassia. E chissà se si vedono i tramonti da lassù; e se sì, i colori che devono avere. Fai delle foto anche per me, che ormai vedo il mondo solo in bianco e nero. Perché se c’è qualcosa che ancora se ne sta qui ben ancorata a terra quella è la mia paura. La pa...
Di più

La verità dei bambini – Samanta Principe

Una sera eravamo di ritorno dalla cena con i nonni, Celeste camminava tenendomi la mano. Ero un po' distratta dai soliti pensieri che una mamma può avere, così la piccola mi tirò la manica del cappotto per attirare la mia attenzione. “Dimmi tesoro” “Mamma, come si fa a far stare meglio qualcuno che è triste?” Mi fermai sorpresa, mi abbassai per guardarla negli occhi color cioccolato. “Chi è triste tesoro?” chiesi preoccupata. “La mia amica Delia. Dice che la sua mamma e il suo papà sono se...
Di più