#MercoledìDeiSensi: Pioverà – Giorgia Bianchin

«Nonna, ma tu sei stata felice?», chiedo mentre siamo sedute in giardino. Lei rammenda dei calzini, mi spia da dietro degli occhiali spessi. Io agito le gambe nel vuoto, come se fossi su un'altalena, perché non tocco bene con i piedi per terra. Metà del tavolo è coperto da pomodorini messi a seccare. Picchia il sole, anche se siamo all'ombra di un albero curvo e stanco. «Che domanda mi fai? La felicità è qualcosa che non si raggiunge mai o si conquista più volte in una vita, solo che ce ...
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#MercoledìDeiSensi: Un sapore diverso – Ambra Arcamone Malaspina

Ero a bordo di un motoscafo diretta ad un’isola nell’atollo maldiviano di Male nord. Ero stanchissima perché l’aereo aveva ballato sull’Oceano Indiano e per la paura non ero riuscita a dormire. Inoltre lo scalo a Colombo era durato più del previsto a causa del monsone che, con torrenti d’acqua e rabbiose folate di vento, aveva spazzato le piste dell’aeroporto e spettinato le palme che lo circondavano, impedendo il decollo. Avvicinandomi all’isola vedevo il blu cobalto del mare che si interro...
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#MercoledìDeiSensi: La mela avvelenata – Monica Vagni

Grimilde fece scorrere il dorso della mano sulle copertine dei numerosi volumi riposti sullo scaffale dell’ antro, la stanza più isolata del castello. Scelse un voluminoso manuale nero e vellutato. Lo posò sul leggio e sfogliandolo, trovò la ricetta che cercava. PREPARAZIONE DEL NERO INFERNO (VELENO LETALE PER GLI ESSERI UMANI) “Versate un litro di acqua fredda nel calderone. Subito dopo aggiungete quattro foglie di Inspicta (altamente urticanti: fate attenzione). Accendete il fuoco, e a qu...
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#MercoledìDeiSensi: Gusto – Naomi Sardaro

Sapeva di sangue. Me ne accorsi, poco dopo, mentre mi mordevo le labbra: così come quel fluido rossastro circola nel corpo trasportando sostanze nutritive, quel sapore mi aveva pervaso, penetrandomi e diffondendosi in ogni parte del mio essere ed era diventato ossigeno per me; aveva liberato la mia anima dal superfluo, dagli aspetti deleteri della mia insolita vita. Sapeva di sangue, sangue misto alla dolcezza dello zucchero filato che compravo da bambina al luna park: bianca e soffice come ...
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#MercoledìDeiSensi: Zucchero filato al gusto di 7 anni – Elisa Ossola

”Ma chi dice che non posso comprarlo?” si chiese Irma vedendo l’enorme pentolone di alluminio all’interno del quale, un uomo dai folti baffi e radi capelli, stava passando circolarmente un bastoncino di legno. “Nessuno!” si rispose mettendo così a tacere la censura interiore e si diresse con passo deciso verso quell’uomo. «Una porzione gigante. Grazie» ordinò. Si mise subito a cercare il portafoglio nell’immensa borsa piena di tutto per non dover incrociare lo sguardo dell’uomo che, ne era ...
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