Silenzio forte – Maria Fezzardi

Silenzio forte – Maria Fezzardi
Mi vola addosso che nemmeno me ne accorgo, neanche l'ho vista arrivare tra le chiacchiere e i saluti in cui sono intento e poi all'improvviso ce l'ho addosso. Così addosso che in realtà non la vedo e perciò non so che è lei, ma dal modo totale in cui mi stringe non può essere nessun altro. Poi si scosta appena ed è lei per davvero, ma più decisa di come la ricordavo, mi pianta la punta del suo sgu...
Di più

Selvatica. – Maria Elena Benedetti

Selvatica. – Maria Elena Benedetti
Eva era una margherita selvatica. Aveva capito che il segreto della felicità stava nell'assecondare sempre il cuore; perciò, viveva senza filtri - sorrideva di tutto, e non frenava neanche un pensiero. Lasciava che questi fluissero liberamente, dalla testa, alle mani, agli altri, e si sentiva libera. Forse, come non lo era stata mai. Per anni aveva perso tempo a cercare la frase giusta, il mod...
Di più

Difesa – Manfredi Cartocci

Difesa – Manfredi Cartocci
Pubblicato su
Salutava cordialmente Lucia, la donna che la sera mangiava con lui, mentre questa si accingeva ad uscire dalla porta. Gli anni non avevano logorato il suo gusto per il vestire, ed apprezzava molto quei cappelli che le donavano un aspetto austero ed elegante: una vera signora. Pensò che in fondo aveva fatto bene a rifiutare l'invito dei figli a trasferirsi a casa loro in città: lì c'erano gli amici...
Di più

Il richiamo delle note – Samanta Principe

Il richiamo delle note – Samanta Principe
Gioia è lì, proprio lì, la vedi dal secondo finestrino del treno in basso a sinistra. Ultimamente nulla le va bene, niente passa. E' salita a Novate, qualcuno l'avrà vista mettersi le cuffie ed entrare nel suo mondo. Ecco, da quelle cuffie ora comincia a uscire della musica jazz e Gioia chiude gli occhi, accenna un sorriso: non credo la troverai più per un po'. Ma come fa la musica a sapere d...
Di più

Pandora – Maria Elena Benedetti

Pandora – Maria Elena Benedetti
Getto uno sguardo fugace verso il letto; fra le lenzuola disfatte, quella pelle candida. Dorme ancora, le coperte gettate di lato; il corpo nudo, liscio come una statua, si muove sotto il peso di respiri brevi, spezzati, frutto di un sonno agitato. Mi sdraio di fianco a lui - la testa sul petto, gli occhi chiusi. La statua piano piano prende vita, si solleva, mi guarda. Creatura perfetta, ...
Di più