Cappuccetto Rosso – Alessandra Scubla

«C'era una volta, una bambina felice come mai si sono viste su questa terra; il sorriso non mancava mai sul suo volto innocente e i suoi occhi non erano mai sazi di fronte alle meraviglie del mondo. La bambina viveva con i genitori e il fedele cane lupo Hook, in una bella casa sul limitare del bosco. Una sera, dopo cena, la bambina e la mamma giocavano a nascondino nell'ampio salotto, ma il pigiamino rosso tradiva sempre la piccola, proclamando la madre campionessa della casa. Mentre madre e f...
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Limbo – Alessandra Scubla

Salgo le scale in pietra, aggrappandomi al corrimano per paura di inciampare, cadere, precipitare. A ogni gradino il senso di vertigine si fa più insistente. Ecco, sono arrivata in cima e il vento che mi scompiglia i capelli è gelido. Faccio un passo e mi guardo attorno, è tutto bianco, consumato dal tempo ma ancora carico di fascino. Cammino assorta, estasiata, persa. Ogni mattone, ogni statua, ogni ricamo reclamano la mia attenzione. Lo sguardo non sa cosa scegliere. Cosa guardare? L’angelo ch...
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L’erede – Alessandra Scubla

Mirko Bresciani, Senza nome
«E' strano come la paura di perdere qualcosa, renda quel qualcosa più desiderabile. Non ho mai ambito al trono, finché non mi è stato usurpato. Non ho mai desiderato l'amore, finché non mi è stato strappato via. Ora, che ho perso tutto, o meglio che mi è stato portato via tutto, l'unica cosa che mi resta è riprendermi ciò che è mio... se non in questa, nella prossima vita! A.» Queste parole erano scritte col sangue sulla parete della cella, in cui, negli ultimi mesi, era stata segregata Ak...
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Il velocista – Alessandra Scubla

Corro, incapace di fermarmi. L'aria mi graffia la pelle e i piedi sembrano non toccare terra. I muscoli sono tesi e l'adrenalina circola all'impazzata. Corro. Ho sempre vissuto di corsa, senza porre un freno alle mie gambe, ai miei pensieri. Non c'era tempo per fermarsi, riprendere fiato e guardarsi attorno. Tutto era perfettamente incastrato per non lasciare alcuno spazio vuoto. Avevo una vita piena, sempre di fretta, sempre nel caos, ma quel caos aveva un senso, un ordine. Se non concedi al...
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Arlecchino e Colombina – Alessandra Scubla

Mirko Bresciani, Cloud Head
E' un'altra di quelle afose e interminabili giornate d'agosto. I turisti, italiani e stranieri, si riversano per le vie della Serenissima, dando vita a un pittoresco spaccato di mondo, dagli accenti e i dialetti più improbabili. Le gondole galleggiano leggere nei canali e il caratteristico richiamo degli intrepidi timonieri tinge l'aria. A una delle estremità del ponte dei Mendicanti, c'è lui: Arlecchino. La maschera nera a coprirgli gran parte del viso e il cappello multicolore in testa. Ai ...
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