Il fiore nel deserto – Manfredi Cartocci

Entrava nel locale con gli occhi velati, appena infastiditi dalla luce intensa. Il grigiore di quel pomeriggio era quasi come quello dell'anima. Non era lì. Non era da nessuna parte. Era in quei posti lontani a cui faceva riferimento sua madre quando lo trovava seduto al tavolo di cucina con i libri di scuola aperti, lo sguardo perso nel vuoto e la testa chissà dove, comodamente appoggiata sulle nocche di una mano. Quando era triste erano soliti sovvenirgli quei ricordi: così caldi, così domesti...
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Estremi Lontani – Manfredi Cartocci

Ancora tu, un tavolino e un bicchiere di rum. Una terrazza e una tazza di the. Un bar defilato e un cappuccino dolce. Ti sei vestito a caso perché non è rilevante, e hai trasportato il tuo pensiero dove eri persuaso lavorasse meglio. Ti sei trascurato perché non eri importante, non quanto quelle cose sfumate che ti volano in testa. E pensi a lei, chiunque essa sia. E quando è una donna, e quando è una passione, e quando è la tua vita. Poi, alla fine, la stessa sostanza. Giri il polso, allunghi i...
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Ballata del cavaliere errante – Manfredi Cartocci

  La luna d’argento da mille ammirata, sovrana del cielo sulla terra è stagliata. La notte comanda ai fievoli astri, di percorrere tosto la volta stellata: è la danza del cielo, del pensiero fraterno, che lascia isolata la fissa Polare. Una stella fugge dal magnifico disegno, senza meta la vediam vagare, per poi scomparire nell’abisso siderale. In un rado bosco dai legnami muschiosi, la vita gode della sua pace notturna, pochi esseri animano il sottobosco, ed il silenzio fa d’ogni f...
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Tempesta – Manfredi Cartocci

Certe tempeste colpiscono nei punti cechi dei modelli di previsione, e quando cessano, lasciano nel silenzio che le segue il tempo di cercare di capire cosa ci volevano dire. E’ un po’ come quando i professori a scuola, quelli bravi, dicevano: “ora smettete di prendere appunti, quello che sto per dire lo dovete capire, non imparare a memoria”. Poi, dopo aver ascoltato, cerchi di digerire quello che le orecchie hanno mangiato. A volte senti parole che sei in grado di digerire solo molto tempo dop...
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La sirena e il marinaio – Manfredi Cartocci

Mani nelle mani, si guardano negli occhi. E' un tocco lieve, sfuggente; il contatto di due cose lontane. Ogni giorno, ogni notte, si toccano da vicino, e si guardano da lontano. Il mare e la terra, l'abisso e la vetta, su quelle morbide strisce di fina sabbia si danno le mani; si uniscono, si accarezzano, a volte litigano. Si amano, ma non si capiscono. In quello scorrere di schiuma sulla sabbia, in quell'affondare d'acqua fra i granelli, si cercano e non si trovano. * Si raccontano certe legg...
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