Una birra a New York – Maria Elena Benedetti

Qualche maglione in valigia, un piumino nuovo, e la macchina fotografica; insieme, una sola domanda: e se una volta arrivata lì, non provassi nulla? Se non riuscissi a pensare ad altro che “e poi, e dopo, cosa c’è?”. È sempre andata così, fin da bambina: facevo i sogni più ambiziosi, lottavo con le unghie e con i denti perché diventassero realtà, poi quando finalmente arrivavano, non riuscivo ad assaporarli, a godermeli. Perché? Perché dovevo subito correre oltre, andare a vedere cosa c’era p...
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Le stanze buie – Maria Elena Benedetti

È come una casa, il cuore. Suona male, ma alla fin fine è così che è. Ogni ventricolo, ogni angolo, ogni centimetro di tessuto; sono tutte stanze. E, come nella vita reale, alcuni hanno case più grandi, mentre altri si accontentano di monolocali. Quello di Eva è un grattacielo di New York, tanto è grande. Talmente alto da farti venire le vertigini. È l’Empire State Building. Ed ogni stanza è diversa dall’altra; ce n’è una piena di tutti quei ricordi belli e felici, con una grande finestra...
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Eva – Maria Elena Benedetti

Eva sapeva adattarsi bene alle situazioni che la vita le metteva di fronte; se fosse stata un animale o una qualche altra forma di vita preistorica, Eva sarebbe sopravvissuta al Big Bang, all’era glaciale e a qualsiasi altra catastrofe naturale. Sapeva essere la persona giusta in ogni situazione, la persona che in quel momento dovevi avere al tuo fianco. Anzi, non sapeva, ma poteva. Era come una casa degli specchi: a volte più alta, altre volte meno, larga, stretta, distorta o normale, e non ...
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Vetro fragile – Maria Elena Benedetti

Ti mancava l’aria là dentro, così sei uscita. Hai camminato un po’ sulla sabbia fredda, mentre i tuoi tacchi neri sprofondavano come se volessero mettervi radici; poi, ti sei fermata, lo sguardo verso il mare e le spalle date al mondo. Osservavi le onde e ti perdevi fra i loro lenti movimenti: andavano e venivano, ma soprattutto, prendevano e portavano; inghiottivano momenti e ti rendevano ricordi. Hai chiuso gli occhi e improvvisamente hai rivisto quei due corpi affiorare in quell’acqua scur...
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