Il cacciatore di sogni – Monica Vagni

Eran tirò su il bavero della giacca per proteggersi dal freddo. A quell’ora della mattina, la città di Sarnàs era infatti ancora intorpidita nella fredda morsa invernale che la soffocava sotto il peso dell’aria gelida. Il cielo all’alba si era colorato di oro e rosso, squarciando così il grigiore della stagione. Si trovava sul tetto del palazzo più alto della città. Data la visuale, poteva contemplare quella bellezza eterna costituita da guglie e cupole gotiche, sulle cui cime un tempo svetta...
Di più

Pensieri – Monica Vagni

Nemmeno questa notte riesco a dormire. Quest’insonnia, che temo diventerà perenne, mi sta distruggendo. Non è una novità per me, è da giorni e giorni che non dormo più, perché numerosi pensieri insistono vorticosi senza tregua. Sono costretto ad alzarmi. Voci che mi disturbano, frammenti di vecchie vicende e ricordi, insinuazioni e dubbi. Sono agitato e in iperventilazione. Non riesco a trovare la calma. Disperato, apro la finestra sperando che il venticello possa aiutarmi. La notte e il v...
Di più

Un abbraccio – Monica Vagni

Un abbraccio. Non ce ne sarebbero stati mai più altri come quello, ma Ginevra non lo sapeva. Probabilmente neanche Matteo lo se immaginava. Apparentemente poteva sembrare un gesto d’affetto come tanti altri, ma la sua differenza si trovava nella sua unicità. La forma di quell’abbraccio era fatta di parole taciute e mancanze sottili, di mesi di assenza e voglia di rivedersi. Era successo tutto così in fretta e inaspettatamente che ancora non credeva che da lì a poco lo avrebbe rivisto. Matte...
Di più

La vera storia di Jonathan Crown – Monica Vagni

Jonathan Crown non era mai stato un grande credente nella religione e nella vita. Aveva sempre fatto di testa sua, a volte sbagliando. Viveva da solo in una zona dimenticata del Messico, nella quale l’acqua era cristallina e la maggior parte dei villaggi circostanti erano abitati da pescatori. La sua famiglia era originaria di New York, ma si era trasferita lì quando era ancora piccolo. Ogni cosa- dalla casa al lavoro, dall’onore alla credibilità, - l’ aveva guadagnata con il sangue. Forse ...
Di più

Una luce nella notte – Monica Vagni

Le parole riecheggiavano nella mente di Sofie come tanti piccoli aghi conficcati nel cranio . Si erano spente nella notte, come se le avessero dato giusto un po’ di tregua per dormire. Ma quando si era fatto giorno, l’avevano svegliata. Aveva aperto gli occhi di scatto, come una bambola. Solo dopo diverso tempo, riuscì a riaddormentarsi. Avvertì un freddo mai provato prima, che la fece svegliare nuovamente di soprassalto. Gli occhi spalancati, la mente annebbiata. Davanti a sé vedeva solo un...
Di più