Un abbraccio – Monica Vagni

Un abbraccio. Non ce ne sarebbero stati mai più altri come quello, ma Ginevra non lo sapeva. Probabilmente neanche Matteo lo se immaginava. Apparentemente poteva sembrare un gesto d’affetto come tanti altri, ma la sua differenza si trovava nella sua unicità. La forma di quell’abbraccio era fatta di parole taciute e mancanze sottili, di mesi di assenza e voglia di rivedersi. Era successo tutto così in fretta e inaspettatamente che ancora non credeva che da lì a poco lo avrebbe rivisto. Matte...
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La vera storia di Jonathan Crown – Monica Vagni

Jonathan Crown non era mai stato un grande credente nella religione e nella vita. Aveva sempre fatto di testa sua, a volte sbagliando. Viveva da solo in una zona dimenticata del Messico, nella quale l’acqua era cristallina e la maggior parte dei villaggi circostanti erano abitati da pescatori. La sua famiglia era originaria di New York, ma si era trasferita lì quando era ancora piccolo. Ogni cosa- dalla casa al lavoro, dall’onore alla credibilità, - l’ aveva guadagnata con il sangue. Forse ...
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Una luce nella notte – Monica Vagni

Le parole riecheggiavano nella mente di Sofie come tanti piccoli aghi conficcati nel cranio . Si erano spente nella notte, come se le avessero dato giusto un po’ di tregua per dormire. Ma quando si era fatto giorno, l’avevano svegliata. Aveva aperto gli occhi di scatto, come una bambola. Solo dopo diverso tempo, riuscì a riaddormentarsi. Avvertì un freddo mai provato prima, che la fece svegliare nuovamente di soprassalto. Gli occhi spalancati, la mente annebbiata. Davanti a sé vedeva solo un...
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La Lettera – Monica Vagni

“A volte il destino fa accadere cose bellissime”. Questa frase svegliò  Miriam di soprassalto, nel cuore della notte. L’aveva pronunciata  un  caro amico di nome Robert tempo prima. Sapeva che probabilmente  aveva ragione. Cercò quindi di comprendere il meccanismo con cui avvengono queste “cose bellissime”, ma l’unica cosa che realizzò in quell’ istante era la sua mancanza. Lui, che a modo suo credeva nel destino. Quell’affermazione aveva nuovamente riportato in superficie spezzoni di dial...
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La leggenda degli orologi danzanti – Monica Vagni

L’ingombrante ingranaggio si mise in moto con un rumore stridulo. La forza motrice si azionò per sollevare i pesanti pesi attaccati a funi tese all’interno della struttura, in modo da far muovere le lancette. Nonostante risalisse a molti secoli fa, erano state apportate alcune migliorie che l’avevano mantenuto funzionante. Scoccò mezzogiorno. Le lancette dorate erano perfettamente allineante in verticale sul maestoso quadrante della stazione cittadina di Anler. La torre dell’orologio era la più ...
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